logo
Advertisement
Home arrow Notizie arrow Festival di Cultura Popolare CUNCAMBIAS 2009
0
0

 

tshirt.jpg
Festival di Cultura Popolare CUNCAMBIAS 2009 Stampa E-mail
lunedì 27 aprile 2009

  Image

TEATRO.MUSICA.POESIA.CONFRONTI LETTERARI.INSTALLAZIONI San Sperate dal 26 Luglio al 2 Agosto


Scarica il pieghevole (fronte e retro) e il programma


Panni Stesi: Storie appese a un Filo

E’ sempre “l’occhio che vuole la sua parte”, lo reclama, a quel punto bisogna accontentarlo. E’ un modo di dire certo, una frase popolarissima, usata quando qualcosa di bello ti riempie la vista… ti fait s’ogu mannu e il mio sguardo stavolta quasi senza volerlo, durante una biciclettata a San Giovanni, plana dentro i cortili delle case, si sofferma a guardare i panni stesi.
Quando da bambino scorrazzavo in bicicletta tra le vie del paese, mi divertivo tantissimo a cercare la correlazione tra le cose che vedevo (portoni, pali elettrici, carri, macchine ecc) e le persone, una sorta di cartone animato registrato e montato in diretta, un gioco fantastico! Uno di quei giochi che solitamente riescono a sviluppare solo i bambini.. e allora? Niente, continuo a pedalare e dopo tantissimi anni, ci riprovo, l’emozione è la stessa ma il mio nuovo obiettivo ora sono i panni, quelli stesi, quelli che appesi al filo del balcone per esempio ti fanno subito intuire chi vi abita: bambini, uomini, ragazzi, giovani donne, anziane.

 Un mare di colori che parlano, il nero dei lutti “stretti”, il leopardato, le fantasie orientali, la Nike su fondi fosforescenti, le tute blù meccanico e quelle improvvisate per i trattamenti chimici degli agricoltori.
Volendo fare anche il pibincu, scruto con attenzione anche  la qualità delle stoffe, le trasparenze, il fustagno pesante, il nylon, il poliestere, la lana “a pallini” come dice la pubblicità, colgo che non si distinguono soltanto le differenze di genere, le etnie, la cultura, ma anche i caratteri. Metto a fuoco l’immagine del mio sguardo curioso e scopro che i panni di un  giovane, sicuramente un  bullo, a parità di genere, si distinguono chiaramente da quelli di un altro  giovane timido e imbranato, così come quelli di una donna extracomunitaria più o meno emancipata a quella di una nazional borghese o progressista di casa nostra.
I panni sporchi si lavano in casa propria, ma si stendono fuori, una volta lavati. Senza timori o vergogne, anzi più è basso lo stato sociale del gruppo abitativo e più i panni si possono “conoscere”. Ormai purtroppo soltanto nelle case più povere e fuori dai centri storici, i cosiddetti  quartieri alti.
Il mio sguardo continua a correre tra le due ruote e rimbalzare tra le case antiche e restaurate del rione San Giovanni, cuore vivo e pulsante di San Sperate alla faccia delle grandi periferie sovrastate dal cielo grigio sporco, dove ancora si sentono le storie delle persone che ci abitano. I panni di questo ultimo cortile sanno di vernaccina di metà pomeriggio misto di caffè appena bollito con aggiunta di fumo di sigaretta nazionale, poco più in là, appesi a un filo di un balcone  i colori sgargianti di abiti attillati segnano il tempo con le gocce che cadono sulla strada. Il rumore di tacchi sull’asfalto prodotti dal passo sicuro di una bella signora che mi sorride giustificando i capricci dei suoi due bambini mi obbliga a una decisione… sedermi in un gradino e riposare un pò.
Sento l’esigenza di fermare i pensieri, sospendere il “giudizio” del gioco, voglio godermi la mia spaesata emozione. Sono uscito di casa con l’intento di farmi una passeggiata,  affamato di nuovi racconti e voglia di raccontare, mi ritrovo, invece, immerso tra i panni stesi  seduto ad ascoltare.

Giulio landis

Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 luglio 2009 )
 
Pros. >
 
Novità
  • cuncambias
  • cuncambias
  • cuncambias
 
 
A.N.T.A.S “Ass.ne Nazionale Teatro Autonomo Sardo” - via Is Garropus s/n 09026 San Sperate – Ca
Tel. 070 9601092 - 328 3621043 – Partita IVA n. 02462280922 - www.antasteatro.it
Associazione di Solidarietà "Libera la Farfalla" ONLUS - San Sperate CA - www.liberalafarfalla.org